lunedì, novembre 13, 2006

LiberaMente Io


Da due settimane non aggiorno questo spazio ed ho ricevuto alcune lamentele -non troppe, visto che non è un blog eccessivamente letto- e allora mi son detta: ok, ora cerco di fare una super sintesi degli ultimi giorni, evitando i particolari evidenti e concentrandomi su quelli meno tangibili agli occhi e meno visibili al tatto.
Dunque, nella prima settimana, quella dal 1Nov. al 5Nov., l'unico particolare un minimo interessante è stato il mio ritorno a casa dei miei genitori in abruzzo: una toccata e fuga per fare rifornimento di coccole e sguardi rassicuranti.
Da Lun.6 a Dom.12 (ieri) mi son successe cose talvolta bizzarre talvolta ironiche un po' inconsuete ma anche alcune pericolose ed altre senza aggettivo.
E' stata settimana di lauree (non la mia) - colgo l occasione per rinnovare le congratulazioni ai neo laureati - e ,di conseguenza ,settimana di festeggiamenti spumanti baci risate e giramenti di testa.
giovedi: Super festeggiamento. Festa in un ex centro sociale -anche se secondo me non è molto "ex"-. Facilmente immaginabile -per chi non c'era- le scene di persone barcollanti e tutti amici -solo in quella specifica occasione e con quel specifico liquido in corpo-. L'inizio della festa è stato per me illuminante: una ragazzina tutto trucco e senza cervello fa il suo debutto in società "aggredendomi" dicendo: "Ciao, scusa posso conoscerti?? Non sono lesbica ma voglio conoscerti!" (non sto qui a ripetere per l ennessima volta tutto ciò che ha detto) Cmq, dopo questo incontro ho capito cosa avrei dovuto fare in quella serata: Ubriacarmi moderatamente ma abbastanza da sopportare altre eventuali scene pseudo-assurde come quella iniziale.
Da lì ricordo i balli scoordinati, le camminate barcollanti -le mie e quelle degli altri- le risate immotivate, i bicchieri,i chupiti,i complimenti -fatti e ricevuti- e il bagno.
Poi la notte-mattina a far da crocerossina (la rima non è voluta). Il giorno dopo il mal di testa, la bocca pastosa, lo stomaco capovolto, i movimenti lenti e circoscritti, le telefonate per accertarsi che tutti fossero tornati a casa sani e salvi, il lavoro, i tentativi di mettere insieme i pezzi di ricordi essenzialmente sfocati della notte brava trascorsa. Ovviamente non è mancata la promessa tipica del post-sbronza fatta tra sè e sè davanti lo specchio fissando le occhiaie mostruose: "Mai più, non mi ubriaco mai più". Chi di voi non si è mai fatto questa promessa, per poi riubriacarsi ancora?!
Poi sabato ancora un festeggiamento, ma per fortuna nessuna camminata barcollante. Poi Tra le strade di milano sperando che passassero gli autobus. Poi la camminata. Il rumore dei tacchi -non i miei- I pensieri che viaggiano. Le vocine nella testa. I pensieri distolti. Gli sguardi. Le mani fredde -e quelle calde-.
E per ultimo: "Questa cosa la gestisco io!" -non sono io che lo dico-

LiberaMente Io. Nei miei pensieri. Nei miei sguardi. C'è tutto ciò che non dico.

Buona Settimana a tutti!
A chi Lavora con l'influenza
A chi vuol fare il cinema
A chi non vuole abbandonare il rullino e la camera oscura
A chi gira per colloqui
A chi abbraccia il fornetto Severino
A chi il colloquio l'ha fatto e ora mangia crostate
A chi fa mille cose e trova il tempo per leggere il mio blog (questa persona secondo me non capirà mai che mi riferisco a lei ma non trovo nessuna frase specifica)
E infine, buona settimana a ME!

L'immagine è di René Magritte

1 commento:

jdream ha detto...

ehi..."sono 5 anni che sono pathos":)
a grande richiesta quindi non hai chiuso il blog e hai fatto bene, anche il racconto di due settimane in poche righe è proprio carino, anche se potevi comunque raccontare meglio il fantasmagorico incontro di giovedi:)
beh che dire...come commentare..che ne so...io sarei quello che gira per colloqui e spero di essere presto quello che ha superato il colloquio e mangia la crostata, che poi penso sia la stessa che dà numeri di telefono sbagliati in giro:)
posso solo dire grazie per il giovedi e il sabato, invitarti a leggere il nuovo post del mio blog e augurare una buona settimana a te...cosi con non troppa fantasia...
ciau!